Quaranta DS nel villaggio ideale di Crespi d’Adda | Media DS Italia

Quaranta DS nel villaggio ideale di Crespi d’Adda

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Mar, 11/04/2017 - 11:30

Oltre quaranta le ID e DS presenti, accompagnate da altre Citroën d’epoca e quasi cento i partecipanti a questa riuscita promenade IDéeSse in terra lombarda che anticipa di un mese il prossimo evento del club DS più grande al mondo: l’Ouverture di Primavera che il prossimo 23 aprile, con il patrocinio di DS Automobiles, porterà oltre cento DS sotto il sole di Rimini, sullo sfondo del Grand Hotel che fu caro a Federico Fellini.



“Nessuna impresa è stata mai compiuta da un uomo ragionevole” Parole che potrebbero benissimo appartenere ad André Citroën, piuttosto che a Paul Magés, Flaminio Bertoni o André Lefebvre: i “padri” della Citroën DS19. Invece questa frase è di Cristoforo Benigno Crespi, industriale lombardo, un uomo fatto della stessa pasta di Adriano Olivetti ed André Citroën: visionario, sicuro del fatto che la strada che porta alla qualità di ogni produzione di massa non possa che passare che per il benessere degli operai.
Da questa convinzione, tra la seconda metà dell’Ottocento e la prima del Novecento, nacque l’esperimento chiamato Crespi d’Adda che vide la nascita, attorno al cotonificio dei Crespi, di un villaggio e della comunità di operai ed impiegati che lo abitavano.

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